Nel quarto giorno di Campo bisognava riflettere sul tema “Prenditi cura di te” e dopo aver pregato con il brano della Lettera agli Efesini “edificati insieme per diventare abitazione di Dio” (Ef 2,19), Don Domenico ha invitato i ragazzi a considerare la propria bellezza: “siamo preziosi agli occhi di Dio a tal punto da diventare sua dimora”. Proprio perchĂ© “figli amati” si rende necessario uno sguardo diverso su stessi, di benevolenza e di cura. A tal proposito l’escursione del giorno ha visto il gruppo camminare dal rifugio “M. Pomilio” verso la cappella “Madonna della Neve” per poi raggiungere la “Tavola dei briganti” e il fontanino. Un sentiero panoramico che ha fatto apprezzare gli ampi orizzonti dalle cime fino alle valli e al mare. Di fronte a tutta questa bellezza, nessuno doveva dimenticare di essere la creatura piĂ¹ preziosa agli occhi di Dio. I ragazzi hanno vissuto momenti di silenzio eseguendo – in alcuni punti panoramici – anche canti di lode al Signore. Nel tardo pomeriggio, tornati in albergo, tutti si sono raggruppati per un’attivitĂ laboratoriale prima della cena. La contemplazione della bellezza infine ha trovato il suo culmine con l’adorazione eucaristica in cui ognuno ha provato a lasciarsi guardare da GesĂ¹, per portare frutto secondo la dinamica della Grazia, vivendo da figlio/a: mi fermo, mi chinĂ², fiorisco.
UNO SGUARDO DALL’ALTO
2026-07-25



















































