VASTO – La quarta domenica di Avvento ha completo l’accensione delle candele sul tronco di Iesse e ha incoraggiato il cammino dall’incubo al sogno sull’esempio di Giuseppe, lo sposo di Maria. Don Domenico ha ricordato infatti che i racconti del Vangelo “parlano a noi e parlano di noi” visto che ogni cristiano ha come San Giuseppe i suoi dubbi e si ritrova a gestire imprevisti che cambiano in modo drastico i programmi fissati. Occorre imparare infatti da quell’uomo l’arte del discernimento nascosta nei versetti di Matteo: “Però, mentre stava considerando queste cose…”. Le parole denotano un tempo di attesa, riflessione, preghiera e affidamento del grande problema al cuore di Dio: anche noi dobbiamo imparare a maturare le nostre scelte nel Signore, con la sua Grazia senza pretendere di risolvere immediatamente i problemi da soli. La bella notizia consegnata dalla quarta domenica è proprio in questa possibilità di riprendere il cammino “sognando con il Signore del suo stesso progetto di amore che ci sorprende”. Il segno consegnato nel quarto pacco regalo è stato uno specchio, quasi a ricordare che per “disarmare il giudizio” è importante guardare se stessi e guardarsi nella propria fragilità dando fiducia al Signore. Solo nello sguardo di Dio le cose assumono un valore diverso e nuovo, sempre. Con Lui possiamo sperare di passare dall’incubo al sogno. Al termine della celebrazione il Parroco ha anche benedetto i Bambinelli destinati ai presepi delle famiglie dei bambini e dei ragazzi.
DALL’INCUBO AL SOGNO
2025-12-22


















