Domenica 26 aprile anche la nostra comunità parrocchiale ha invocato il dono delle Vocazioni per la Chiesa e per il mondo intero. Nessuno si è dato la vita da solo e, per i credenti, ogni uomo è chiamato da Dio a realizzare un progetto rinnovando il suo “Eccomi” a Dio, facendo spazio alla sua Santità. Durante l’omelia nella S. Messa con i bambini e i ragazzi, Don Domenico ha coinvolto due seminaristi Pierluigi Memme e Florin Rossi che svolgono servizio pastorale rispettivamente a S. Maria Maggiore e San Giuseppe della nostra Città. Ad entrambi il Parroco ha chiesto di narrare come è stato possibile per loro rientrare nel proprio cuore per ascoltare la voce di Dio, quella voce che – secondo il Vangelo della IV domenica di Pasqua – chiama le pecore per nome per spingerle ad uscire dal recinto. Molto significativa è stata la condivisione delle loro storie in cui è emersa la potenza della Grazia che rende possibile il superamento delle difficoltà moltiplicando la gioia.
L’invito è stato proprio quello di ritornare a mettersi in ascolto rientrando nel cuore secondo il monito di Sant’Agostino:
«Rientrate nel vostro cuore! Dove volete andare lontano da voi?
Andando lontano vi perderete. Perché vi mettete su strade deserte? Rientrate
dal vostro vagabondaggio che vi ha portato fuori strada; ritornate al Signore.
Egli è pronto. Prima rientra nel tuo cuore, tu che sei diventato estraneo a te
stesso, a forza di vagabondare fuori: non conosci te stesso, e cerchi colui che
ti ha creato! Torna, torna al cuore… Rientra nel cuore: lì esamina quel che
forse percepisci di Dio, perché lì si trova l’immagine di Dio; nell’interiorità
dell’uomo abita Cristo, nella tua interiorità tu vieni rinnovato secondo l’immagine
di Dio: nella di lui immagine riconosci il tuo Creatore»






