VASTO – L’Epifania diviene sempre occasione per riflettere sul difficile cammino dei credenti che devono continuamente alzare lo sguardo per scrutare il cielo. I Magi sono modelli di quella ricerca di Dio da parte di tutti gli uomini di buona volontà che ammettono di non bastare a se stessi e che – al contrario del serpente di Gen 3 – non camminano strisciando per terra: i Magi vanno oltre la terra e cercano ciò che sazia l’anima. Don Domenico durante l’omelia ha incoraggiato tutti a non fermarsi ad una conoscenza formale delle “cose di Dio” ma a desiderare l’incontro personale con Colui che merita la nostra adorazione. “L’uomo è fatto per adorare ma se non adorerà Dio, si ritroverà ad adorare se stesso o le cose del mondo…schiavo del proprio ego”. Al termine della celebrazione i fedeli hanno potuto anche esprimere la loro devozione con il bacio del Bambinello. Fra i visitatori anche tre giovani Magi venuti dall’Oriente…o forse da più vicino.
CON I MAGI: IL CAMMINO E L’ADORAZIONE
2026-01-07






