AVVENTO…PER ACCOGLIERE LA VERA PACE

AVVENTO…PER ACCOGLIERE LA VERA PACE

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VASTO – “L’Avvento è sempre un tempo di novità e di ripartenza, una primavera in pieno inverno vista l’iniezione di fiducia da parte di Dio che ricomincia ogni anno, ogni istante, con noi”. Così Don Domenico ha introdotto i bambini e i ragazzi nel cammino che vorrebbe educare il cuore dei fedeli a desiderare ciò che rimane, ciò che ha il sapore dell’eterno custodendo le tracce del divino. Quest’anno la Parrocchia seguirà il percorso proposto dal nostro Ufficio Catechistico Diocesano dal titolo “Disarmiamo per accogliere la pace” personalizzando, come sempre, con un pizzico di fantasia la struttura dei simboli e coinvolgendo il più possibile i gruppi del catechismo e i Giovanissimi di AC. A tal proposito, all’inizio della celebrazione è stata accesa da un ministrante la prima candela sul tronco di Iesse mentre all’interno dell’omelia è stata presentata alla Comunità la prima parola chiave ossia “Coraggio”. Il Parroco ha ricordato il rischio di rimanere imprigionati dalle varie paure della vita come la paura di non farcela, di non essere accettati, di ritrovarsi soli ma ha continuato: “la peggiore di tutte è quella di rimanere prigionieri della paura di Dio come accadde agli Apostoli sul lago di Tiberiade che, vedendo camminare Gesù sulle acque, lo hanno scambiato per un fantasma gridando dalla paura!”. Durante il suo intervento Don Domenico ha sottolineato come Gesù sia l’alleato della nostra gioia e, ancor di più, il nostro allenatore, colui che può darci “il coraggio che libera dalle troppe paure”. Perché tutto questo però avvenga, è fondamentale non vivere da distratti ma essere vigilanti, attenti ai segni della Sua presenza nella nostra vita. La chiave custodita nel primo “pacco dono” vuole simboleggiare proprio questa possibilità di aprire le porte che la paura vorrebbe chiudere (la paura sempre paralizza). Si potrà insomma accogliere la pace disarmando la paura e armandoci di coraggio… ma a condizione che si conosca sempre più il Signore come vero amico, alleato e sorgente della nostra gioia.

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