Sabato 13 settembre un Gruppo di Pellegrini di Vasto guidato da Don Domenico ha fatto visita al Beato Angelo da Furci nel giorno della sua festa. I pellegrini si sono ritrovati per la S. Messa delle ore 09:00 e affidare così al frate agostiniano tutte le intenzioni di preghiere e i motivi di gioia del cuore che sempre hanno bisogno di Grazia. Nell’omelia è stato sottolineato quanto sia importante imitare il Beato nella virtĂ¹ dell’umiltĂ che si nutre di preghiera, di ascolto della Parole e dei sacramenti “in modo da edificare ponti tra le relazioni, ponti di pace e non muri ed ostacoli”.
Subito dopo i fedeli hanno potuto visitare la Casa paterna del Beato, la Chiesa parrocchiale e la Torre civica. In ogni luogo i pellegrini sono stati invitati a riflettere sui simboli della vita cristiana in un cammino di riconciliazione con la propria storia nella conoscenza delle proprie radici. A seguire, chi ha voluto ha partecipato anche alla processione con l’Urna delle reliquie per poi ritrovarsi nel salone parrocchiale per il pranzo al sacco a cui è seguito un momento di festa con canti popolari accompagnati dalla fisarmonica di Don Domenico.
Il pomeriggio è stato poi caratterizzato da una visita al Museo Storico Etnografico di Gissi, in cui particolare rilievo ha avuto la scoperta della lavorazione della pietra del gesso di cui sono costituite la maggior parte delle case della cittadina. Non poteva mancare una visita al quartiere antico – con i suoi suggestivi scorci panoramici – e alla bella chiesa di S. Maria Assunta. Il pellegrinaggio si è concluso con la preghiera del Rosario come segno di gratitudine per i doni ricevuti da un punto di vista culturale e spirituale.







































